Contenuto principale

Messaggio di avviso

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Clicca Qui per ulteriori informazioni.

Pin It

L’Istituto Tecnico Commerciale Atzeni (Capoterra)

Fotografia ingresse istituto atzeniL'istituto inizia la sua attività nell’anno scolastico 1990-1991 come sede staccata dell’I.T.C. “Leonardo da Vinci” di Cagliari. Nell’anno scolastico 1996-1997, è stata aperta anche una sede staccata del Liceo Scientifico “Alberti” di Cagliari e, nell’anno scolastico 2000-2001 c’è stata la “fusione” tra le due scuole che ha dato l’autonomia alla nuova Istituzione scolastica come Istituto Statale di Istruzione Superiore che, dal 1° settembre 2004, ha assunto la denominazione di I.S.I.S. “Sergio Atzeni”.
L’edificio in cui ha sede l'ISIS Sergio Atzeni è una struttura moderna ed accogliente, progettata e costruita nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza, e predisposta per permettere l’accesso alle aule, ai laboratori e alla palestra anche agli studenti con disabilità fisiche.

La figura di Sergio Atzeni

Nato a Capoterra il 14 Ottobre 1952, ha vissuto a Orgosolo e poi a Cagliari dalla prima infanzia. Da giovane inizia a dedicarsi al giornalismo, collaborando con le principali testate sarde. Questo è anche il periodo in cui si iscrive al Partito Comunista Italiano, partecipando attivamente alla vita politica della città, dove suo padre Licio è stato a lungo segretario di federazione del PCI. Solo negli anni seguenti riesce a trovare un lavoro stabile (all'ENEL). Tuttavia lo abbandona presto. Nel 1986 parte per l'Europa, e in seguito si trasferisce a Torino.
Questi si rivelano gli anni più creativi nella sua carriera di romanziere, quando scrive le sue opere più importanti, come L'apologo del giudice bandito, Il figlio di Bakunìn, Passavamo sulla terra leggeri e Il quinto passo è l'addio.
I suoi romanzi sono ambientati in Sardegna e traggono spunto soprattutto dalla propria passione storica per ricostruire scenari del passato sardo, dall'epoca dei nuraghi fino alle lotte sociali dei minatori del Sulcis e dell'Iglesiente a inizio Novecento. I protagonisti delle sue storie appartengono alle più svariate classi sociali, ma in particolare Atzeni mette in scena il popolo degli umili, degli sconfitti, dei marginali.
La sua carriera di scrittore finisce tragicamente nel mare di Carloforte, dove muore il 6 Settembre 1995. Dopo la sua morte sono stati trovati altri suoi scritti, buona parte dei quali rapidamente pubblicati. I suoi libri sono ancora oggi molto letti in Sardegna e trovano numerosi estimatori anche nel resto del paese.

Di seguito una mappa per orientarsi e raggiungere il nostro istituto